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Parco Naturale Adamello Brenta Stampa

Situato nel cuore delle Alpi del Trentino occidentale tra le valli Giudicarie, di Non e di Sole, il Parco dell'Adamello Brenta è la più grande area protetta della regione e si adagia su due ambiti distinti: il gruppo delle Dolomiti del Brenta e il massiccio dell'Adamello Presanella.

Guarda il video del Parco Naturale Adamello Brenta:



I due gruppi sono separati dalla VaI Rendena, percorsa dal fiume Sarca.
Approssimativamente un terzo del territorio è occupato da boschi e foreste, che nella fascia più bassa sono popolati da acero, corniolo, sorbo, nocciolo, salicone, carpino, roverella, orniello; poi faggete e bosco misto di latifoglie e conifere.
Più in alto si trovano larici, abeti rossi e pini cembri.
Sopra la vegetazione arborea inizia la fascia tundro-artico-alpina, con pino mugo, rododendro, azalea delle alpi, camedrio alpino, salici striscianti, fino alle praterie alpine, popolate da piante erbacee e da fiori.
Tra gli animali, qui vivono gli ultimi esemplari di orso bruno alpino, oltre a camosci, cervi, caprioli, stambecchi.
Sono presenti anche mufloni, scoiattoli, marmotte, lepri, tassi, ermellini, donnole, martore e faine.
L'avifauna conta ben 82 specie, tra cui in francolino di monte, il gallo cedrone, il fagiano di monte, la pernice bianca, la coturnice, l'aquila reale e il gipeto.


Scheda del Parco Naturale Adamello Brenta
Superficie: 61.814 ettari.
Altezza: fino a 3.558 metri sul livello del mare
Gestione: Ente Parco Naturale Adamello Brenta.
Sede: via Nazionale 12, 38080 Strembo (Tn), tel. 0465 804637.
Periodo migliore per la visita: da giugno a settembre.

La Fauna

Aquila Reale
E' il più gronde rapace italiano: l’apertura alare raggiunge 2 metri e 30 centimetri nelle femmine (2 metri nei maschi), il peso raggiunge i 6 chili e mezzo, il becco è robusto e gli artigli sono lunghi e affilati.
La sua tecnica di caccia è inconfondibile: scivola silenziosamente a bassissima quota lungo i crinali e piomba di sorpresa sulla preda, che uccide, quasi sempre all’istante, con gli artigli.

Orso Bruno
Predilige gli ambienti montani con abbondanza di corsi d’acqua; d’estate si spinge anche altre i 2 mila metri. La sua dieta è onnivora: nel nostro Paese, però, è soprattutto vegetariano.
Gli orsi si muovono quasi sempre nelle ore notturne e conducono vita solitaria; fanno eccezione le femmine, che vivono con i cuccioli per circa due anni.

Corvo Imperiale
Raggiunge i 70 centimetri di lunghezza, con apertura alare fino a 1 metro e 40.
E' predatore di uova, di uccellini che coglie al volo, di lepri e conigli.
Segue le aquile cibandosi non solo dei loro resti, ma anche strappandogli a colpi di becco brandelli di prede.

Camoscio
Questo agilissimo abitatore delle montagne vive di solito tra le foreste e anche più in alto, in piccoli branchi composti da soli maschi o sole femmine.
Il pelame estivo è corto e più chiaro di quello invernale.
Se allarmato emette lunghi e caratteristici fischi d'avvertimento.